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INTEGRAZIONE SCOLASTICA
Il Gruppo per l'integrazione scolastica d'istituto si occupa di tutte le
attività che favoriscono l'inserimento, l'adeguata permanenza, la corretta
interazione e la progettazione di una didattica che tenga conto delle reali
esigenze personali; fornendo gli opportuni strumenti e supporti a tutti gli
alunni disabili, con Disturbi Specifici di apprendimento e con disagi che
frequentano la nostra scuola. Il Gruppo per l'integrazione scolastica è costituto da:
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Il Dirigente Scolastico
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Il Referente per l'integrazione scolastica
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I docenti di sostegno
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Gli educatori socio - assistenziali
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I Coordinatori dei Consigli di Classe in cui sono presenti alunni
disabili
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I Rappresentanti dell'A.U.S.L. e dei Comuni di residenza degli
alunni
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I Rappresentanti dei genitori e degli alunni
Le attività annuali del Gruppo sono scandite da diverse fasi:Settembre (prima dell'inizio delle lezioni):
Settembre-Ottobre:
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Osservazione delle oggettive potenzialità degli alunni,
delle difficoltà e delle metodologie didattiche applicabili.
A
conclusione di questa fase, il Consiglio di Classe compila
un'apposita
scheda di osservazione sul singolo alunno (con particolare riguardo
ai nuovi iscritti). Per gli alunni con D.S.A. è cura del Coordinatore
del Consiglio di classe raccogliere le osservazioni di tutti i docenti e
valutare l'adozione degli opportuni strumenti compensativi da fornire
all'alunno.
Ottobre:
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Nomina di tutti i componenti del
Gruppo per l'integrazione scolastica: dopo la
nomina, da parte del Collegio Docenti, del Referente per l'integrazione
scolastica e dei Coordinatori dei Consigli di Classe, il Dirigente
Scolastico provvede alla nomina di tutti i componenti del Gruppo per
l'integrazione scolastica.
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Riunioni di coordinamento finalizzate all'elaborazione dei Piani
Educativi Individualizzati e dei
Profili Dinamici Funzionali: Per ciascun alunno disabile sono
convocati i Consigli di Classe allargati ai genitori degli stessi alunni
disabili, al personale sanitario di riferimento (Psicologi,
Neuropsichiatri, terapeuti, ecc.), agli educatori socio - assistenziali.
Durante ciascuna riunione, presieduta dal referente per l'integrazione
scolastica, si confrontano le diverse figure coinvolte, esaminando la
documentazione specifica per ciascun ragazzo (Diagnosi Clinica, Diagnosi
Funzionale, ecc.) al fine di
progettare, per il corrente anno scolastico, il Piano Educativo
Individualizzato e valutare l'eventuale aggiornamento del Profilo
Dinamico Funzionale:
-
Il
Piano Educativo Individualizzato (P.E.I.) rappresenta il progetto educativo e didattico annuale pensato
specificamente per l'alunno, tenendo conto delle sue potenzialità,
delle sue strategie di apprendimento e delle esigenze specifiche.
Nel P.E.I. si specificano le risorse umane e strumentali di cui
l'alunno potrà godere, le metodologie didattiche che saranno
adottate nell'anno scolastico e gli obiettivi trasversali e
disciplinari attesi. Il P.E.I. strutturato secondo il modello
previsto dagli accordi di programma provinciali vigenti, viene
elaborato e sottoscritto congiuntamente, entro il mese di Novembre,
da tutti gli insegnanti appartenenti al Consiglio di Classe, incluso
l'insegnante di sostegno, dai genitori dell'alunno, dallo
specialista sanitario di riferimento e dall'eventuale educatore
socio - assistenziale. (Modello
P.E.I.)
-
ll
Profilo Dinamico Funzionale (P.D.F.) è un documento nel quale si riporta lo stato, per ciascuna aera
funzionale (cognitiva, relazionale, sociale, ecc.) dell'alunno e la
possibile evoluzione nel medio periodo, specificando gli interventi
ipotizzabili affinché tale stato successivo possa essere raggiunto.
Il P.D.F. strutturato secondo il modello previsto dagli
accordi di programma provinciali vigenti, viene elaborato e
sottoscritto congiuntamente, entro il mese di Dicembre, da tutti gli
insegnanti appartenenti al Consiglio di Classe, incluso l'insegnante
di sostegno, dai genitori dell'alunno, dallo specialista sanitario
di riferimento e dall'eventuale educatore socio - assistenziale.
L'elaborazione di tale documento è un atto dovuto durante il primo
anno di frequenza dell'alunno, ma può essere aggiornato o
rielaborato in qualsiasi momento, qualora si rilevassero
significativi cambiamenti funzionali (Modello
P.D.F.)
Per gli alunni con D.S.A. (Disturbi Specifici di Apprendimento) le riunioni di coordinamento, presiedute dal referente per
l'integrazione scolastica, sono finalizzate
all'elaborazione del Piano Educativo
Personalizzato (P.E.P.). I
Consigli di Classe sono allargati ai genitori degli stessi alunni con
D.S.A. e all'eventuale personale sanitario di riferimento
(Neuropsichiatri, Psicologi, Logopedisti, ecc.). Durante ciascuna
riunione, si confrontano le diverse figure coinvolte, esaminando le
osservazioni di ciascun insegnante, le indicazioni del personale
sanitario, la documentazione specifica (Diagnosi Clinica, ecc.) al
fine di progettare, per il corrente anno scolastico, il Piano Educativo
Personalizzato, nel quale si specificano tutti gli strumenti
compensativi e dispensativi di cui l'alunno potrà usufruire, per
ciascuna disciplina, la metodologia da attuare e i criteri di
valutazione. Il P.E.P. strutturato
secondo il modello dell'A.I.D. (Associazione Italiana Dislessici)
viene elaborato e sottoscritto congiuntamente, preferibilmente entro il
mese di Novembre, da tutti gli insegnanti appartenenti al Consiglio di
Classe, dai genitori dell'alunno e dall'eventuale
specialista sanitario di riferimento . L'elaborazione di tale documento
è un atto dovuto e può essere aggiornato o rielaborato in qualsiasi momento,
qualora si rilevassero significativi cambiamenti funzionali (Modello
P.E.P.).Per gli alunni con D.S.A.
per i quali è richiesto l'uso di un Notebook
con sintesi vocale e/o altri software specifici, qualora la
famiglia non disponga già di tali strumenti, il Coordinatore del
Consiglio di Classe provvede a inoltrare la richiesta per la concessione
di tali supporti al referente per l'integrazione scolastica e al
Dirigente Scolastico. L'istituto è dotato di due Notebook disponibili
esclusivamente per alunni con D.S.A. che il Dirigente Scolastico concede
in comodato precario alle famiglie degli alunni sprovvisti di tale
supporto. Qualora la scuola non riuscisse, con le proprie risorse, a
concedere tale strumento a tutti gli alunni con D.S.A. per i quali ne è
richiesto l'utilizzo, il referente per l'integrazione scolastica
provvede a inoltrare la richiesta di comodato precario al Centro
Territoriale di Roveleto di Cadeo.
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Attivazione progetti di alternanza scuola - lavoro: in
sinergia con le famiglie e gli enti locali (A.U.S.L., Servizi Sociali) i
Consigli di Classe provvedono all'elaborazione delle convenzioni con
aziende ed enti per la partecipazione di alunni disabili a progetti di
alternanza scuola - lavoro.
Novembre:
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Costituzione del Gruppo Interno Operativo (G.I.O.): con
delibera del Collegio Docenti, dopo l'elezione del rappresentante dei
genitori e degli alunni, viene costituito questo gruppo di lavoro con
potere esecutivo per quanto riguarda l'integrazione scolastica. Il
G.I.O. è un organo di consulenza e di studio per gli organi collegiali
della scuola. Promuove, assiste, verifica, coordina il processo di
integrazione, in maniera periodica e sistematica. Le riunioni del G.I.O.,
a differenza di quelle del Gruppo base per l'integrazione scolastica,
sono estese sempre a tutti i suoi membri e analizza il percorso
formativo di ogni alunno disabile, con D.S.A. e con difficoltà
comportamentali. Per l'A.S. 2009/2010 il numero dei componenti del
G.I.O. è pari a 25 (il Dirigente Scolastico, il Referente per
l'integrazione scolastica, 4 docenti di sostegno, 5 educatori, 8
Coordinatori di Consigli di classe, 1 rappresentante dei genitori, 1
rappresentante degli alunni, 1 rappresentante dell'A.U.S.L., 3
rappresentanti delle amministrazioni comunali) tra i quali sono stati
nominati i responsabili delle varie funzioni.
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Elaborazione
degli orari di servizio: dopo l'entrata in vigore
dell'orario definitivo, il referente per l'integrazione scolastica,
procede alla verifica degli orari di servizio proposti dai singoli
insegnanti di sostegno, tenendo conto delle specifiche esigenze degli
alunni, dei P.E.I. e degli orari di servizio degli educatori, per
ottimizzare l'impiego delle risorse umane disponibili su ciascuna
classe.
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Valutazione per corsi di aggiornamento: il
referente per l'integrazione scolastica, tenendo conto delle esigenze
degli alunni iscritti e dell'organico di fatto, valuta l'attivazione di
corsi di aggiornamento sia per insegnanti di sostegno sia curriculari.
Dicembre:
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Progettazione attività di orientamento in entrata: In
coordinamento con la Commissione orientamento, il referente per
l'integrazione scolastica, pianifica le giornate di scuola aperta
dedicate alle famiglie degli alunni delle scuole medie, dopo aver
sentito i referenti delle scuole medie del distretto. Le attività di
orientamento hanno inizio nel mese di Dicembre/Gennaio e si concludono
nel mese di Febbraio. Durante ciascuna giornata di scuola aperta le
famiglie degli alunni disabili delle classi III, in maniera riservata,
possono visitare l'istituto e parlare con gli insegnanti di sostegno per
acquisire tutte le informazioni necessarie sia sugli indirizzi di studio
presenti, sia sulle attività per l'integrazione scolastica.
Gennaio
- Febbraio:
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Orientamento in entrata e continuità: Contemporaneamente
allo svolgimento delle giornate di scuola aperta dedicate alle famiglie
degli alunni disabili, il referente per l'integrazione scolastica,
incontra, in questo periodo, i rispettivi referenti delle scuole medie, i
docenti di sostegno e i neuropsichiatri, per acquisire tutte le
informazioni necessarie a gestire la continuità educativa e didattica
degli alunni interessati all'iscrizione presso l'istituto.
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Organizzazione viaggi di istruzione: Per ciascuna classe con alunni disabili, il gruppo per l'integrazione
scolastica, dopo essersi confrontato con la commissione cultura e con
l'ufficio tecnico, organizza tutte le risorse necessarie affinché gli
alunni possano partecipare ai viaggi proposti insieme ai propri compagni
di classe (designazione del docente accompagnatore, eventuale
partecipazione dell'educatore, richiesta di mezzi di trasporto
attrezzati ecc.)
Marzo -
Aprile:
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Verifiche in itinere dei P.E.I.: Nelle riunioni dei
Consigli di Classe del mese di marzo, vengono effettuate le verifiche in
itinere delle Programmazioni Educative Individualizzate, in
coordinamento con i genitori degli studenti e i referenti sanitari. Il
Docente di sostegno assegnato alla classe si occupa della stesura di una
breve relazione che deve poi essere visionata, approvata e sottoscritta
dal Coordinatore del C.D.C., dal Referente per l'integrazione scolastica
e dal Dirigente Scolastico. (allegato
verifica in itinere).
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Richiesta organico per l'anno scolastico successivo: Il
Gruppo Interno Operativo, dopo avere esaminato la documentazione
clinica, i P.E.I. e i P.D.F. relativi all'ultimo anno scolastico,
elabora la richiesta di ore di sostegno, di ore di educatore e l'area
disciplinare di pertinenza per ciascun alunno disabile che frequenterà
l'istituto nell'anno successivo. Tutte le richieste elaborate e
approvate dal G.I.O., dopo la sottoscrizione del Dirigente Scolastico
vengono inviate all'Ufficio Scolastico Provinciale e alle
amministrazioni comunali.
Maggio:
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Riunioni per le verifiche finali dei
P.E.I.: Nel mese di maggio
vengono indette specifiche riunioni con i docenti, i genitori, gli
educatori e il personale sanitario di riferimento per effettuare le
verifiche finali delle Programmazioni Educative Individualizzate svolte.
Il Docente di sostegno assegnato alla classe si occupa della stesura di
una breve relazione che, dopo l'approvazione dell'intero Consiglio di
Classe, deve poi essere visionata e sottoscritta dal Referente per
l'integrazione scolastica e dal Dirigente Scolastico. Per gli alunni
iscritti alle classi V il Consiglio di Classe elabora, entro il 15
Maggio, una relazione sul percorso educativo e formativo dell'alunno,
riferita all'intero ciclo scolastico, contenente le indicazioni per le
prove d'esame, da trasmettere al Presidente della Commissione per gli
esami di stato (allegato
relazione finale).
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