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INTEGRAZIONE SCOLASTICA

Il Gruppo per l'integrazione scolastica d'istituto si occupa di tutte le attività che favoriscono l'inserimento, l'adeguata permanenza, la corretta interazione e la progettazione di una didattica che tenga conto delle reali esigenze personali; fornendo gli opportuni strumenti e supporti a tutti gli alunni disabili, con Disturbi Specifici di apprendimento e con disagi che frequentano la nostra scuola. Il Gruppo per l'integrazione scolastica è costituto da:

  • Il Dirigente Scolastico

  • Il Referente per l'integrazione scolastica

  • I docenti di sostegno

  • Gli educatori socio - assistenziali

  • I Coordinatori dei Consigli di Classe in cui sono presenti alunni disabili

  • I Rappresentanti dell'A.U.S.L. e dei Comuni di residenza degli alunni

  • I Rappresentanti dei genitori e degli alunni

Le attività annuali del Gruppo sono scandite da diverse fasi:Settembre (prima dell'inizio delle lezioni):

  • Analisi della documentazione e raccolta delle informazioni su tutti gli alunni disabili e con D.S.A. (Disturbi Specifici di Apprendimento) che frequenteranno l'istituto.

  • Costituzione delle cattedre di sostegno (assegnazione degli insegnanti di sostegno alle diverse classi): i tre criteri fondamentali nell’attribuzione delle classi e dei singoli alunni ai docenti designati sono:

    • Corrispondenza tra l’area disciplinare assegnata all’alunno disabile e quella dell’insegnante di sostegno.

    • Garanzia della continuità didattica, attribuendo agli insegnanti di sostegno con incarico riconfermato, le stesse classi degli anni precedenti. Tale criterio tiene conto soprattutto dell’importanza della relazione interpersonale fiduciaria instauratasi tra il docente, l’alunno e la famiglia.

    • Distribuzione dei docenti di sostegno, in base alle competenze disciplinari specifiche, sui diversi indirizzi di studio (biennio comune, biennio integrato, elettronica, meccanica, chimica e liceo scientifico-tecnologico).

Settembre-Ottobre:

  • Osservazione delle oggettive potenzialità degli alunni, delle difficoltà e delle metodologie didattiche applicabili. A conclusione di  questa fase, il Consiglio di Classe compila un'apposita scheda di osservazione sul singolo alunno (con particolare riguardo ai nuovi iscritti). Per gli alunni con D.S.A. è cura del Coordinatore  del Consiglio di classe raccogliere le osservazioni di tutti i docenti e valutare l'adozione degli opportuni strumenti compensativi da fornire all'alunno.

Ottobre:

  • Nomina di tutti i componenti del Gruppo per l'integrazione scolastica: dopo la nomina, da parte del Collegio Docenti, del Referente per l'integrazione scolastica e dei Coordinatori dei Consigli di Classe, il Dirigente Scolastico provvede alla nomina di tutti i componenti del Gruppo per l'integrazione scolastica.

  • Riunioni di coordinamento finalizzate all'elaborazione dei Piani Educativi Individualizzati e dei Profili Dinamici Funzionali: Per ciascun alunno disabile sono convocati i Consigli di Classe allargati ai genitori degli stessi alunni disabili, al personale sanitario di riferimento (Psicologi, Neuropsichiatri, terapeuti, ecc.), agli educatori socio - assistenziali. Durante ciascuna riunione, presieduta dal referente per l'integrazione scolastica, si confrontano le diverse figure coinvolte, esaminando la documentazione specifica per ciascun ragazzo (Diagnosi Clinica, Diagnosi Funzionale, ecc.)  al fine di progettare, per il corrente anno scolastico, il Piano Educativo Individualizzato e valutare l'eventuale aggiornamento del Profilo Dinamico Funzionale: 

    • Il Piano Educativo Individualizzato (P.E.I.) rappresenta il progetto educativo e didattico annuale pensato specificamente per l'alunno, tenendo conto delle sue potenzialità, delle sue strategie di apprendimento e delle esigenze specifiche. Nel P.E.I. si specificano le risorse umane e strumentali di cui l'alunno potrà godere, le metodologie didattiche che saranno adottate nell'anno scolastico e gli obiettivi trasversali e disciplinari attesi. Il P.E.I. strutturato secondo il modello previsto dagli accordi di programma provinciali vigenti, viene elaborato e sottoscritto congiuntamente, entro il mese di Novembre, da tutti gli insegnanti appartenenti al Consiglio di Classe, incluso l'insegnante di sostegno, dai genitori dell'alunno, dallo specialista sanitario di riferimento e dall'eventuale educatore socio - assistenziale. (Modello P.E.I.

     
    • ll Profilo Dinamico Funzionale (P.D.F.) è un documento nel quale si riporta lo stato, per ciascuna aera funzionale (cognitiva, relazionale, sociale, ecc.) dell'alunno e la possibile evoluzione nel medio periodo, specificando gli interventi ipotizzabili affinché tale stato successivo possa essere raggiunto. Il P.D.F.  strutturato secondo il modello previsto dagli accordi di programma provinciali vigenti, viene elaborato e sottoscritto congiuntamente, entro il mese di Dicembre, da tutti gli insegnanti appartenenti al Consiglio di Classe, incluso l'insegnante di sostegno, dai genitori dell'alunno, dallo specialista sanitario di riferimento e dall'eventuale educatore socio - assistenziale. L'elaborazione di tale documento è un atto dovuto durante il primo anno di frequenza dell'alunno, ma può essere aggiornato o rielaborato in qualsiasi momento, qualora si rilevassero significativi cambiamenti funzionali (Modello P.D.F.

    Per gli alunni con D.S.A. (Disturbi Specifici di Apprendimento) le riunioni di coordinamento, presiedute dal referente per l'integrazione scolastica, sono finalizzate all'elaborazione del Piano Educativo Personalizzato (P.E.P.).  I Consigli di Classe sono allargati ai genitori degli stessi alunni con D.S.A. e all'eventuale personale sanitario di riferimento (Neuropsichiatri, Psicologi, Logopedisti, ecc.). Durante ciascuna riunione, si confrontano le diverse figure coinvolte, esaminando le osservazioni di ciascun insegnante, le indicazioni del personale sanitario, la documentazione specifica (Diagnosi Clinica, ecc.)  al fine di progettare, per il corrente anno scolastico, il Piano Educativo Personalizzato, nel quale si specificano tutti gli strumenti compensativi e dispensativi di cui l'alunno potrà usufruire, per ciascuna disciplina, la metodologia da attuare e i criteri di valutazione. Il P.E.P.  strutturato secondo il modello dell'A.I.D. (Associazione Italiana Dislessici)  viene elaborato e sottoscritto congiuntamente, preferibilmente entro il mese di Novembre, da tutti gli insegnanti appartenenti al Consiglio di Classe,  dai genitori dell'alunno e dall'eventuale  specialista sanitario di riferimento . L'elaborazione di tale documento è un atto dovuto e può essere aggiornato o rielaborato in qualsiasi momento, qualora si rilevassero significativi cambiamenti funzionali (Modello P.E.P.).Per gli alunni con D.S.A. per i quali è richiesto l'uso di un Notebook con sintesi vocale e/o altri software specifici, qualora la famiglia non disponga già di tali strumenti, il Coordinatore del Consiglio di Classe provvede a inoltrare la richiesta per la concessione di tali supporti al referente per l'integrazione scolastica e al Dirigente Scolastico. L'istituto è dotato di due Notebook disponibili esclusivamente per alunni con D.S.A. che il Dirigente Scolastico concede in comodato precario alle famiglie degli alunni sprovvisti di tale supporto. Qualora la scuola non riuscisse, con le proprie risorse, a concedere tale strumento a tutti gli alunni con D.S.A. per i quali ne è richiesto l'utilizzo, il referente per l'integrazione scolastica provvede a inoltrare la richiesta di comodato precario al Centro Territoriale di Roveleto di Cadeo.  

  • Attivazione progetti di alternanza scuola - lavoro: in sinergia con le famiglie e gli enti locali (A.U.S.L., Servizi Sociali) i Consigli di Classe provvedono all'elaborazione delle convenzioni con aziende ed enti per la partecipazione di alunni disabili a progetti di alternanza scuola - lavoro.

Novembre:

  • Costituzione del Gruppo Interno Operativo (G.I.O.): con delibera del Collegio Docenti, dopo l'elezione del rappresentante dei genitori e degli alunni, viene costituito questo gruppo di lavoro con potere esecutivo per quanto riguarda l'integrazione scolastica. Il G.I.O. è un organo di consulenza e di studio per gli organi collegiali della scuola. Promuove, assiste, verifica, coordina il processo di integrazione, in maniera periodica e sistematica. Le riunioni del G.I.O., a differenza di quelle del Gruppo base per l'integrazione scolastica, sono estese sempre a tutti i suoi membri e analizza il percorso formativo di ogni alunno disabile, con D.S.A. e con difficoltà comportamentali. Per l'A.S. 2009/2010 il numero dei componenti del G.I.O. è pari a 25 (il Dirigente Scolastico, il Referente per l'integrazione scolastica, 4 docenti di sostegno, 5 educatori, 8 Coordinatori di Consigli di classe, 1 rappresentante dei genitori, 1 rappresentante degli alunni, 1 rappresentante dell'A.U.S.L., 3 rappresentanti delle amministrazioni comunali) tra i quali sono stati nominati i responsabili delle varie funzioni.

  • Approvazione dei P.E.I. : Durante le riunioni dei Consigli di Classe si procede alla discussione e approvazione dei Piani Educativi Individualizzati elaborati.

  •  Elaborazione degli orari di servizio: dopo l'entrata in vigore dell'orario definitivo, il referente per l'integrazione scolastica, procede alla verifica degli orari di servizio proposti dai singoli insegnanti di sostegno, tenendo conto delle specifiche esigenze degli alunni, dei P.E.I. e degli orari di servizio degli educatori, per ottimizzare l'impiego delle risorse umane disponibili su ciascuna classe.

  • Valutazione per corsi di aggiornamento:  il referente per l'integrazione scolastica, tenendo conto delle esigenze degli alunni iscritti e dell'organico di fatto, valuta l'attivazione di corsi di aggiornamento sia per insegnanti di sostegno sia curriculari.

Dicembre:

  • Approvazione dei P.D.F. : Durante le riunioni dei Consigli di Classe si procede alla discussione e approvazione dei nuovi Profili Dinamici Funzionali elaborati o del relativo aggiornamento proposto.

  • Progettazione attività di orientamento in entrata: In coordinamento con la Commissione orientamento, il referente per l'integrazione scolastica, pianifica le giornate di scuola aperta dedicate alle famiglie degli alunni delle scuole medie, dopo aver sentito i referenti delle scuole medie del distretto. Le attività di orientamento hanno inizio nel mese di Dicembre/Gennaio e si concludono nel mese di Febbraio. Durante ciascuna giornata di scuola aperta le famiglie degli alunni disabili delle classi III, in maniera riservata, possono visitare l'istituto e parlare con gli insegnanti di sostegno per acquisire tutte le informazioni necessarie sia sugli indirizzi di studio presenti, sia sulle attività per l'integrazione scolastica.

Gennaio - Febbraio:

  • Orientamento in entrata e continuità: Contemporaneamente allo svolgimento delle giornate di scuola aperta dedicate alle famiglie degli alunni disabili, il referente per l'integrazione scolastica, incontra, in questo periodo, i rispettivi referenti delle scuole medie, i docenti di sostegno e i neuropsichiatri, per acquisire tutte le informazioni necessarie a gestire la continuità educativa e didattica degli alunni interessati all'iscrizione presso l'istituto.

  • Organizzazione viaggi di istruzione: Per ciascuna classe con alunni disabili, il gruppo per l'integrazione scolastica, dopo essersi confrontato con la commissione cultura e con l'ufficio tecnico, organizza tutte le risorse necessarie affinché gli alunni possano partecipare ai viaggi proposti insieme ai propri compagni di classe (designazione del docente accompagnatore, eventuale partecipazione dell'educatore, richiesta di mezzi di trasporto attrezzati ecc.)

Marzo - Aprile:

  • Verifiche in itinere dei P.E.I.: Nelle riunioni dei Consigli di Classe del mese di marzo, vengono effettuate le verifiche in itinere delle Programmazioni Educative Individualizzate, in coordinamento con i genitori degli studenti e i referenti sanitari. Il Docente di sostegno assegnato alla classe si occupa della stesura di una breve relazione che deve poi essere visionata, approvata e sottoscritta dal Coordinatore del C.D.C., dal Referente per l'integrazione scolastica e dal Dirigente Scolastico. (allegato verifica in itinere).

  • Richiesta organico per l'anno scolastico successivo:  Il Gruppo Interno Operativo, dopo avere esaminato la documentazione clinica, i P.E.I. e i P.D.F. relativi all'ultimo anno scolastico, elabora la richiesta di ore di sostegno, di ore di educatore e l'area disciplinare di pertinenza per ciascun alunno disabile che frequenterà l'istituto nell'anno successivo. Tutte le richieste elaborate e approvate dal G.I.O., dopo la sottoscrizione del Dirigente Scolastico vengono inviate all'Ufficio Scolastico Provinciale e alle amministrazioni comunali.

Maggio:

  • Riunioni per le verifiche finali dei P.E.I.: Nel mese di maggio vengono indette specifiche riunioni con i docenti, i genitori, gli educatori e il personale sanitario di riferimento per effettuare le verifiche finali delle Programmazioni Educative Individualizzate svolte.  Il Docente di sostegno assegnato alla classe si occupa della stesura di una breve relazione che, dopo l'approvazione dell'intero Consiglio di Classe, deve poi essere visionata e sottoscritta dal  Referente per l'integrazione scolastica e dal Dirigente Scolastico. Per gli alunni iscritti alle classi V il Consiglio di Classe elabora, entro il 15 Maggio, una relazione sul percorso educativo e formativo dell'alunno, riferita all'intero ciclo scolastico, contenente le indicazioni per le prove d'esame, da trasmettere al Presidente della Commissione per gli esami di stato (allegato relazione finale).

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