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Alunni diversamente abili
Per gli alunni
diversamente abili, le risorse e le attività disponibili per l'integrazione
scolastica sono diverse:
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Risorse umane (personale specializzato):
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Docenti di sostegno: insegnanti
specializzati impegnati sulla progettazione, il coordinamento e
l'attuazione del Piano Educativo Individualizzato, con specifico
riferimento alla componente formativa e didattica. Sono nominati
dall'Ambito Territoriale per la Provincia di Parma - Ufficio
Scolastico Regionale dell'Emilia-Romagna (ex Provveditorato agli
studi) e sono insegnanti assegnati all'intera classe (membri del
Consiglio di Classe) che svolgono le loro attività in compresenza (cotitolarità)
con gli altri insegnanti;
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Educatori : personale esterno alla
scuola responsabile principalmente della componente educativa e/o
assistenziale progettata nel Piano Educativo Individualizzato. Sono
assegnati da specifiche Cooperative su appalto del Servizio
Istruzione del Comune di residenza dell'alunno;
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Laboratori multimediali e spazi
attrezzati:
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Aula Multimediale A6: è un piccolo
laboratorio informatico con tre postazioni dotate di PC e stampante
utilizzato da tutti gli insegnanti di sostegno in servizio presso
l'istituto in cui è possibile svolgere attività didattiche
individualizzate con l'ausilio degli strumenti informatici. Per
utilizzare questo laboratorio non è necessaria la prenotazione
essendo esclusivamente utilizzato dal gruppo per l'integrazione
scolastica.
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Aula Polifunzionale B1 (MMD): è un
laboratorio informatico con quattro postazioni dotate di PC e
diversi tavoli per lo studio. Nel laboratorio è presente anche una LIM (Lavagna
interattiva multimediale). Il laboratorio può essere utilizzato, su
prenotazione, dagli insegnanti di sostegno sia per attività
didattiche con un piccolo gruppo della classe sia per attività
individuali.
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Spazio attrezzato Biblioteca: è un piccolo
ambiente progettato per le esigenze degli alunni con difficoltà
motorie, dotato di lettino, armadietti e collegato ad un bagno
attrezzato per disabili. L'istituto è inoltre dotato di due
ascensori che consentono alle persone con difficoltà motorie
l'accesso a tutti i piani.
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Aula G10: è un piccolo
ambiente attiguo all'aula G9 progettato per le esigenze specifiche
di alunni diversamente abili che necessitano di interventi didattici
individualizzati in alcune ore.
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Strumenti e ausili:
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Computer portatili e software specifico:
l'istituto oltre a essere dotato di otto laboratori informatici con
diverse postazioni, possiede cinque computer portatili (3 Netbook e
2 Notebook) disponibili esclusivamente per le esigenze degli alunni
diversamente abili e/o con D.S.A. sui quali è possibile installare
specifici software per le necessità degli studenti (es.
sintetizzatore vocale).
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Attività didattiche e progetti:
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Attività didattiche ordinarie:
le attività didattiche, per ciascun alunno
diversamente abile, sono progettate dal Consiglio di Classe in
collaborazione con la famiglia e i referenti sanitari (psicologi,
neuropsichiatri, terapisti) all'inizio di ogni anno scolastico,
pensando, fin dal principio, al suo "Progetto di vita". Tale
progettazione viene formalizzata nel P.E.I. (Piano Educativo
Individualizzato) alla cui attuazione, oltre che alla progettazione,
partecipa in primis l'insegnante di sostegno, utilizzando specifiche
metodologie e strategie didattiche finalizzate al raggiungimento
degli obiettivi stabiliti. In base alle specifiche caratteristiche
del singolo individuo, le attività didattiche possono essere svolte
sull'intera classe, su piccoli gruppi o individuali. All'attuazione
del P.E.I. e alla sua progettazione partecipa, per la componente
educativa, anche l'eventuale personale educativo assegnato
all'alunno.
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Progetti:
i progetti sono specifiche attività educative,
formative e/o didattiche pensate e attuate per le esigenze
individuali degli alunni diversamente abili. Fino al corrente anno
scolastico, l'istituto ha attuato e/o partecipato all'attuazione dei
seguenti progetti:
Per il
coordinamento, la progettazione e l'attuazione di tutte le attività per
l'integrazione scolastica degli alunni diversamente abili, la scuola ha
istituito tre organi:
-
Gruppo per l'integrazione scolastica
degli alunni disabili (G.L.I.S.):
è un Gruppo di lavoro (istituito in conformità all'art.
15, comma 2 della legge 104/92) che ha il compito di analizzare e
studiare le esigenze didattico - educative degli alunni diversamente
abili e di proporre attività, ricerca, formazione e progetti finalizzati
a perseguire l’obiettivo dell’integrazione scolastica per tutti gli
alunni diversamente abili iscritti.
Il Gruppo è
costituito da:
-
Il Dirigente Scolastico, che presiede le riunioni, anche
per mezzo di un delegato;
-
Il Referente per l’integrazione scolastica degli alunni
disabili (Coordinatore del Gruppo);
-
Tutti gli insegnanti di sostegno in servizio presso
l'Istituto;
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Il personale educativo - assistenziale assegnato agli
alunni disabili iscritti;
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I docenti coordinatori
delle classi in cui sono inseriti alunni diversamente abili;
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I rappresentanti dei
genitori e degli alunni diversamente abili frequentanti la scuola;
-
I rappresentanti
dell'A.U.S.L. e dei comuni di residenza degli alunni disabili o di altri
enti locali;
-
Dipartimento di Sostegno:
è costituito da tutti gli insegnanti di sostegno in
servizio presso l'istituto. Il referente per l'integrazione scolastica
degli alunni disabili è nominato anche coordinatore del Dipartimento e
il suo incarico prevede:
-
Coordinamento delle riunioni dei colleghi del dipartimento per
attività organizzative e didattiche;
-
Definizione degli obiettivi disciplinari comuni e individuazione
di competenze e contenuti essenziali per le attività formative;
-
Individuazione di criteri comuni per la valutazione e, in
particolare, definizione della soglia di accettabilità di una
prova per alunni con P.E.I. semplificato o con programmazioni
differenziate;
-
Individuazione di possibili raccordi biennio - triennio;
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Elaborazione di piani di sostegno e recupero per alunni che
seguono P.E.I. con programmazioni differenziate;
-
Supporto nell'elaborazione delle proposte di adozione dei libri
di testo per le esigenze degli alunni disabili;
-
Elaborazione di un piano di aggiornamento professionale di
dipartimento;
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Formulazione di proposte di acquisti ai coordinatori di
indirizzo;
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Coordinamento con i responsabili di laboratorio;
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Coordinamento di interventi para e extra curriculari nell'ambito
del dipartimento;
-
Gruppi di lavoro per singolo alunno:
ogni gruppo di lavoro, per il singolo alunno, è
costituito dal referente per l'integrazione scolastica degli alunni
disabili, dagli insegnanti di sostegno assegnati alla classe
dell'alunno, dal coordinatore del consiglio di classe, dai genitori
dello studente, dal personale educativo assegnato al ragazzo e dal
referente sanitario (psicologo, neuropsichiatra, terapeuta). La funzione
assegnata a ciascun gruppo consiste nella progettazione, elaborazione,
verifica e valutazione del Piano Educativo Individualizzato e del
Profilo Dinamico Funzionale per l'alunno, tenendo conto delle
indicazioni di tutti gli insegnanti del Consiglio di Classe.
Le attività
annuali dei tre organi indicati sono scandite da diverse fasi:
Settembre (prima dell'inizio delle lezioni):
-
Nomina del Referente "temporaneo" per
l'integrazione scolastica degli alunni disabili: il
Dirigente Scolastico nomina un referente temporaneo per l'integrazione
scolastica degli alunni disabili, in attesa della votazione da parte del
Collegio Docenti del nuovo Referente per l'anno scolastico in corso.
-
Analisi della documentazione
e raccolta delle
informazioni su tutti gli alunni diversamente abili che frequenteranno l'istituto.
(di competenza del Referente)
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Costituzione delle cattedre di sostegno (assegnazione
degli insegnanti di sostegno alle diverse classi): i tre criteri
fondamentali nell’attribuzione delle classi e dei singoli alunni ai
docenti designati sono, tranne casi particolari:
-
Corrispondenza tra l’area
disciplinare assegnata all’alunno disabile e quella dell’insegnante
di sostegno.
-
Garanzia della continuità didattica,
attribuendo agli insegnanti di sostegno con incarico riconfermato,
le stesse classi degli anni precedenti. Tale criterio tiene conto
soprattutto dell’importanza della relazione interpersonale
fiduciaria instauratasi tra il docente, l’alunno e la famiglia.
-
Distribuzione dei docenti di
sostegno, in base alle competenze disciplinari specifiche, sui
diversi indirizzi di studio (biennio comune,
elettronica, meccanica, chimica, logistica e liceo scientifico
opzione scienze applicate).
(di
competenza del Dirigente Scolastico su proposta del Referente e
sentito il parere del Dipartimento di Sostegno)
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Elaborazione
dell'orario di servizio degli insegnanti di sostegno e del personale
educativo: la commissione orario,
integrata con il referente per l'integrazione scolastica degli alunni
diversamente abili, elabora l'orario di servizio di tutti gli insegnanti
di sostegno e del personale educativo, tenendo conto delle specifiche
esigenze di ciascun alunno e evitando/limitando la compresenza, per lo
stesso alunno, di più figure professionali così da garantire la maggiore
copertura settimanale.
Settembre-Ottobre:
-
Osservazione
delle oggettive potenzialità degli alunni,
delle difficoltà e delle metodologie didattiche applicabili.
A
conclusione di questa fase, il Consiglio di Classe compila
un'apposita scheda di osservazione
sul singolo alunno (con particolare riguardo
ai nuovi iscritti). (di competenza
dell'insegnante di sostegno assegnato alla classe in coordinamento
con tutti i docenti del Consiglio di Classe).
Ottobre:
-
Elezione del rappresentante dei genitori
e del rappresentante/portavoce degli alunni disabili per il G.L.I.S.
(Gruppo per l'integrazione scolastica degli alunni disabili):
il Referente convoca tutti i genitori degli alunni
diversamente abili e gli stessi studenti disabili per l'elezione dei
rispettivi rappresentanti, che resteranno in carica per l'intero anno
scolastico. Il seggio elettorale è costituito dal Referente e da un
altro insegnante con funzione di scrutatore. (di
competenza del Referente).
-
Nomina di tutti i componenti del
Gruppo per l'integrazione scolastica degli alunni disabili:
dopo l'individuazione, da parte del Collegio Docenti, del
nuovo Referente per l'integrazione
scolastica e dei Coordinatori dei Consigli di Classe, il Dirigente
Scolastico, preso atto delle designazioni dei rappresentanti degli
enti territoriali (A.U.S.L., Amministrazioni comunali) e dei risultati
delle elezioni per i genitori e gli alunni, provvede alla nomina di tutti i componenti del Gruppo per
l'integrazione scolastica degli alunni disabili.
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Riunioni di coordinamento finalizzate all'elaborazione dei Piani
Educativi Individualizzati e dei
Profili Dinamici Funzionali: Per ciascun alunno disabile sono
convocati i Consigli di Classe allargati ai genitori degli stessi alunni
disabili, al personale sanitario di riferimento (Psicologi,
Neuropsichiatri, terapeuti, ecc.), agli educatori socio - assistenziali.
Durante ciascuna riunione, presieduta dal referente per l'integrazione
scolastica, si confrontano le diverse figure coinvolte, esaminando la
documentazione specifica per ciascun ragazzo (Diagnosi Clinica, Diagnosi
Funzionale, ecc.) al fine di
progettare, per il corrente anno scolastico, il Piano Educativo
Individualizzato e valutare l'eventuale aggiornamento del Profilo
Dinamico Funzionale:
-
Il
Piano Educativo Individualizzato (P.E.I.) rappresenta il progetto educativo e didattico annuale pensato
specificamente per l'alunno, tenendo conto delle sue potenzialità,
delle sue strategie di apprendimento e delle esigenze specifiche.
Nel P.E.I. si specificano le risorse umane e strumentali di cui
l'alunno potrà godere, le metodologie didattiche che saranno
adottate nell'anno scolastico e gli obiettivi trasversali e
disciplinari attesi. Il P.E.I. strutturato secondo il modello
previsto dagli accordi di programma provinciali vigenti, viene
elaborato e sottoscritto congiuntamente, entro il mese di Novembre,
da tutti gli insegnanti appartenenti al Consiglio di Classe, incluso
l'insegnante di sostegno, dai genitori dell'alunno, dallo
specialista sanitario di riferimento e dall'eventuale educatore
socio - assistenziale. (Modello
P.E.I.)
-
ll
Profilo Dinamico Funzionale (P.D.F.) è un documento nel quale si riporta lo stato, per ciascuna aera
funzionale (cognitiva, relazionale, sociale, ecc.) dell'alunno e la
possibile evoluzione nel medio periodo, specificando gli interventi
ipotizzabili affinché tale stato successivo possa essere raggiunto.
Il P.D.F. strutturato secondo il modello previsto dagli
accordi di programma provinciali vigenti, viene elaborato e
sottoscritto congiuntamente, entro il mese di Dicembre, da tutti gli
insegnanti appartenenti al Consiglio di Classe, incluso l'insegnante
di sostegno, dai genitori dell'alunno, dallo specialista sanitario
di riferimento e dall'eventuale educatore socio - assistenziale.
L'elaborazione di tale documento è un atto dovuto durante il primo
anno di frequenza dell'alunno, ma può essere aggiornato o
rielaborato in qualsiasi momento, qualora si rilevassero
significativi cambiamenti funzionali (Modello
P.D.F.)
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Attivazione progetti di alternanza scuola - lavoro:
in
sinergia con le famiglie e gli enti locali (A.U.S.L., Servizi Sociali) i
Consigli di Classe provvedono all'elaborazione delle convenzioni con
aziende ed enti per la partecipazione di alunni disabili a progetti di
alternanza scuola - lavoro.(Modello
Convenzione) (a cura degli
insegnanti di sostegno assegnati alle rispettive classi).
Novembre:
-
Valutazione per corsi di aggiornamento:
il
referente per l'integrazione scolastica, tenendo conto delle esigenze
degli alunni iscritti e dell'organico di fatto, valuta l'attivazione di
corsi di aggiornamento sia per insegnanti di sostegno sia curriculari.
Dicembre:
-
Progettazione attività di orientamento in entrata:
In
coordinamento con la Commissione orientamento, il referente per
l'integrazione scolastica, pianifica le giornate di scuola aperta
dedicate alle famiglie degli alunni delle scuole medie, dopo aver
sentito i referenti delle scuole medie del distretto. Le attività di
orientamento hanno inizio nel mese di Dicembre/Gennaio e si concludono
nel mese di Febbraio. Durante ciascuna giornata di scuola aperta le
famiglie degli alunni disabili delle classi III, in maniera riservata,
possono visitare l'istituto e parlare con gli insegnanti di sostegno per
acquisire tutte le informazioni necessarie sia sugli indirizzi di studio
presenti, sia sulle attività per l'integrazione scolastica.
Gennaio
- Febbraio:
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Orientamento in entrata e continuità:
Contemporaneamente
allo svolgimento delle giornate di scuola aperta dedicate alle famiglie
degli alunni disabili, il referente per l'integrazione scolastica,
incontra, in questo periodo, i rispettivi referenti delle scuole medie, i
docenti di sostegno e i neuropsichiatri, per acquisire tutte le
informazioni necessarie a gestire la continuità educativa e didattica
degli alunni interessati all'iscrizione presso l'istituto.
-
Organizzazione viaggi di istruzione: Per ciascuna classe con alunni disabili, il
dipartimento e il G.L.I.S. organizzano tutte le risorse necessarie affinché gli
alunni possano partecipare ai viaggi proposti insieme ai propri compagni
di classe (designazione del docente accompagnatore, eventuale
partecipazione dell'educatore, richiesta di mezzi di trasporto
attrezzati ecc.)
Febbraio:
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Verifiche in itinere dei P.E.I.:
Nelle riunioni dei
Consigli di Classe del mese di febbraio, vengono effettuate le verifiche in
itinere delle Programmazioni Educative Individualizzate, in
coordinamento con i genitori degli studenti e i referenti sanitari. Il
Docente di sostegno assegnato alla classe si occupa della stesura di una
breve relazione che deve poi essere approvata dal C.D.C., dal Referente per l'integrazione scolastica
e dal Dirigente Scolastico. (allegato
verifica in itinere).
Marzo:
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Richiesta organico per l'anno scolastico successivo:
Il
Dirigente Scolastico su proposta del Referente, dopo aver acquisito
il parere del
Dipartimento di sostegno, del Gruppo per l'integrazione scolastica degli alunni diversamente
abili e delle indicazioni emerse durante le riunioni per la
continuità didattica, per i nuovi iscritti, inoltra agli uffici competenti (Ambito Territoriale e
Amministrazioni Comunali) la richiesta di ore di sostegno, di ore di educatore e l'area
disciplinare di pertinenza per ciascun alunno disabile che frequenterà
l'istituto nell'anno successivo.
Maggio:
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Riunioni per le verifiche finali dei
P.E.I.: Nel mese di maggio
vengono indette specifiche riunioni con i docenti, i genitori, gli
educatori e il personale sanitario di riferimento per effettuare le
verifiche finali delle Programmazioni Educative Individualizzate svolte.
Il Docente di sostegno assegnato alla classe si occupa della stesura di
una breve relazione che, dopo l'approvazione dell'intero Consiglio di
Classe, deve poi essere visionata e sottoscritta dal Referente per
l'integrazione scolastica e dal Dirigente Scolastico. Per gli alunni
iscritti alle classi V il Consiglio di Classe elabora, entro il 15
Maggio, una relazione sul percorso educativo e formativo dell'alunno,
riferita all'intero ciclo scolastico, contenente le indicazioni per le
prove d'esame, da trasmettere al Presidente della Commissione per gli
esami di stato (allegato
relazione finale).
Sezione per gli insegnanti di sostegno:
Moduli
Per qualsiasi informazione è possibile
contattare il Prof. Raffaele Balzano
(Referente per l'integrazione scolastica degli alunni disabili - A.S.
2011/2012).
Integrazione
Scolastica > Alunni diversamente abili
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